Il timecode SMPTE conta in ore, minuti, secondi e fotogrammi — e i fotogrammi non sono decimali. Sommare 00:00:45:20 a 00:00:30:15 a 25 fps non dà 00:01:15:35, perché in un secondo a 25 fps il fotogramma 35 non esiste. Questo calcolatore gestisce il riporto al posto tuo, a qualsiasi frame rate, e converte una durata da un frame rate all'altro senza carta e penna.
Serve per calcolare la durata di un servizio, per trovare la differenza fra punto di in e punto di out, per aggiungere un margine a una clip, o per tradurre una scaletta scritta a 25 fps nel mondo a 29,97 fps di una coproduzione.
Il video NTSC non va a 30 fotogrammi al secondo. Va a 30 ÷ 1,001, cioè 29,97. Nell'arco di un'ora, un contatore che avanza di 30 fotogrammi al secondo guadagna 3 secondi e 18 fotogrammi sull'orologio da parete.
Il drop frame corregge il problema saltando due numeri di fotogramma — non due fotogrammi di immagine — all'inizio di ogni minuto, tranne ogni decimo minuto. Dal video non viene tolto niente: cambiano solo le etichette, così che dopo un'ora di tempo reale il contatore segni 01:00:00:00. Si scrive con il punto e virgola (01:00:00;00) ed è quello che si usa quando il timecode deve corrispondere all'ora di messa in onda.
Il non-drop frame conta tutti i numeri di fotogramma in sequenza. È più semplice, è quello che serve in sala di montaggio quando conta il numero di fotogrammi e non la durata, e col tempo si disallinea dall'orologio. Si scrive con i due punti (01:00:00:00).
La regola pratica: drop frame per la messa in onda, non-drop frame per la post-produzione. Sbagliare su un programma di un'ora significa 3,6 secondi di scarto — abbastanza per mancare uno stacco.
Quando converti un timecode da un frame rate a un altro le domande possibili sono due, e hanno risposte diverse.
Quasi tutti gli errori in sala macchine nascono dal confondere queste due cose. Il calcolatore mostra entrambe, così vedi qual è quella che intendevi davvero.
Un contatore di timecode ti dice dove ti trovi dentro una registrazione. Non ti dice che ore sono. In un impianto broadcast le due cose devono coincidere, e tenerle allineate è un lavoro hardware: un riferimento disciplinato da GNSS o da una sorgente di tempo di rete, distribuito a ogni apparato che ne ha bisogno.
È quello che costruiamo noi. Se stai usando questo calcolatore perché da qualche parte un timecode si sta allontanando dall'orologio, il calcolatore ti dirà di quanto — ma non lo risolverà.
Questi strumenti sono gratuiti perché costruiamo le apparecchiature che fanno lo stesso lavoro dentro una regia, ventiquattro ore su ventiquattro, senza bisogno di tenere aperta una scheda del browser.
Elettronica Mangione progetta sistemi di sincronizzazione broadcast a Roma dal 1984, con oltre 1.000 installazioni in 15 paesi. Parla con un tecnico.
Il drop frame salta due numeri di fotogramma all'inizio di ogni minuto tranne ogni decimo minuto, così il contatore resta allineato al tempo reale sul video NTSC a 29,97 fps. Il non-drop frame conta tutti i fotogrammi in sequenza e guadagna circa 3,6 secondi all'ora sull'orologio. Il drop frame si scrive con il punto e virgola, il non-drop frame con i due punti.
Inserisci i due valori, scegli il frame rate e seleziona la somma. Il calcolatore gestisce il riporto da fotogrammi a secondi, da secondi a minuti e da minuti a ore secondo il frame rate scelto: è esattamente il punto in cui il calcolo a mano sbaglia.
No. Il calcolatore lavora solo sui numeri. Convertire da 25 a 29,97 fps ti dice quale sarà la nuova lettura del timecode, non esegue nessuna conversione di standard sul materiale.
Perché il non-drop frame conta 30 fotogrammi al secondo mentre il video va a 29,97. Dopo 01:00:00:00 di timecode non-drop frame sono trascorsi 60 minuti e 3,6 secondi di tempo reale.
25 fps, che è lo standard PAL e non ha bisogno di drop frame, perché 25 è un numero esatto di fotogrammi al secondo.
Sì, e non serve registrarsi. Funziona interamente nel browser: quello che digiti non viene inviato da nessuna parte.